Come si riconoscono le gomme estive?

Se stai cercando le gomme estive per il tuo veicolo auto, SUV, fuoristrada, furgone o moto, sei nel posto giusto!

Noi di Pneuslove.it ti accompagniamo nella scelta degli pneumatici corretti, che potrai effettuare in tutta comodità, sicurezza e tra i migliori marchi del settore; con questa guida desideriamo fornirti le informazioni necessarie per comprendere e riconoscere questo tipo di pneumatici, le loro specifiche tecniche e il motivo per cui sceglierle.

Caratteristiche e obblighi normativi delle gomme estive.

La normativa vigente Codice della Strada, art.6 prevede la sostituzione della versione invernale entro il 15 aprile di ogni anno con proroga al 15 maggio come da circolare nr. 1049/2014 della Motorizzazione Civile.

Con gli pneumatici estivi, qualora la carta di circolazione del veicolo (il libretto) preveda un indice di velocità differente per le due tipologie di gomme, è sempre necessario tenere presente eventuali deroghe stabilite dalle Autorità competenti nella zona di utilizzo del mezzo, a causa delle particolari condizioni meteorologiche presenti.

A livello tecnico, la caratteristica principale degli pneumatici estivi è la capacità di mantenere le loro proprietà fisiche anche con temperature elevate della superficie stradale. Garantiscono, tramite l'aderenza all'asfalto, il cosiddetto grip, assicurando la perfetta guidabilità e reattività del veicolo. Diminuiscono, inoltre, il rischio di scoppi e forature, grazie all'utilizzo di mescole speciali che adattano la durezza del materiale ai vari livelli di calore, e alla struttura particolare del battistrada.

Quest'ultime condizionano le prestazioni accennate, e cioè l'adattabilità al clima caldo che determina la temperatura dell’asfalto; è più dura, grazie alla minore presenza di silicio e gomma naturale e ad additivi che ne stabilizzano la struttura anche in presenza di forte calore; ciò ne assicura sia il mantenimento della rigidità strutturale nelle condizioni d’utilizzo previste dal costruttore, sia la resistenza all’usura, assicurando il giusto livello di elasticità in presenza di escursioni termiche verso l’alto della superficie d’appoggio.

 

Differenze tra pneumatici estivi e invernali: come riconoscerli visivamente?

È utile riuscire a identificare le due tipologie di pneumatici osservandone le caratteristiche esterne. Questo si basa principalmente sull’ispezione del disegno e della profondità del battistrada, oltre che sulle marcature; vediamo nel dettaglio ambedue gli aspetti.

 

Disegno del battistrada e profondità.

Le gomme estive si possono riconoscere a prima vista osservando il battistrada, la parte dello pneumatico che poggia fisicamente sull’asfalto. Queste non hanno le lamelle tipiche per lo scarico rapido dell’acqua e della neve, caratteristica dominante nella tipologia invernale. I tasselli delle gomme estive sono quindi pieni e meno profondi, per diminuire il rumore di rotolamento e aumentare il comfort acustico. Tuttavia, mantengono un numero sufficiente di tasselli per scongiurare il rischio di perdita di aderenza o acquaplaning.

Andando più nel dettaglio, al centro dello pneumatico estivo si troveranno delle scanalature longitudinali che hanno lo scopo specifico di convogliare l’acqua raccolta dalla superficie percorsa e passarla a quelle laterali per la sua espulsione.
Inoltre, la profondità della scolpitura parte da 8 mm, considerando sempre che il limite legale oltre il quale è obbligatorio sostituire lo pneumatico è di 1,6 mm, con una temperatura d’esercizio ideale minima di 7 gradi Celsius, sotto la quale la gomma perde la capacità di adattarsi ai cambiamenti, siano essi climatici o fisici.

 

Marcature sul fianco degli pneumatici: identificazione e sostituzione.

Sulla spalla la parte laterale della gomma estiva sono incise delle preziose, quando non obbligatorie, informazioni relative alle caratteristiche tecniche e fisiche, quali l’indice di velocità, il codice di massimo carico, le dimensioni e la stagionalità, oltre ovviamente al nome del produttore.

Cerchiamo di essere più chiari prendendo come esempio la dicitura del tutto ipotetica 245/50 R 20 97 V M+S, e indicando il significato di ogni sigla e cifra che contiene:

  • 245 corrisponde alla larghezza in millimetri dello pneumatico;
  • 50: è il rapporto tra l’altezza del fianco e la larghezza;
  • R: indica la tecnologia costruttiva, in questo caso ipotetico, radiale;
  • 20: il diametro in pollici del cerchione;
  • 94: è il codice di carico della gomma, cioè il peso massimo che essa può tollerare senza subire deformazioni eccessive e potenzialmente distruttive;
  • V: indice di velocità massima di omologazione, quindi quella raggiungibile a pieno carico e con i parametri di utilizzo, come la pressione e la percentuale d’usura;
  • M+S: tipologia dello pneumatico, nell’esempio, invernale (mud; snow).

Di conseguenza, in uno pneumatico estivo, l’ultima indicazione non sarà presente, così come mancherà anche il disegno stilizzato di una montagna con un fiocco di neve al suo interno - Three-Peak Mountain Snow Flake (3PMSF).

 

Come vedere se le gomme sono estive o 4 stagioni?

Consideriamo adesso la tipologia di pneumatici 4 stagioni o all season che, come suggerisce lo stesso nome, possono essere impiegati sia nel periodo estivo sia invernale, sottolineandone le differenze visive al fine di poterli identificare visivamente utilizzando i parametri precedenti: battistrada e marcature.

Il battistrada: le caratteristiche degli pneumatici all season.

A differenza delle gomme estive, quelle 4 stagioni si possono considerare una via di mezzo tra queste e quelle invernali: varia la profondità delle lamelle e la loro quantità, conservando in ogni caso la direzionalità del disegno per lo scarico rapido dell’acqua, con tasselli marcati, ma non troppo, per garantire un’impronta di dimensioni sufficienti per la dispersione di fango e neve, mantenendo le scanalature centrali, ma in quantità minore, tipiche della tipologia per la bella stagione.

La profondità del disegno, anche in questo caso, offre un equilibrio ottimale tra le due tipologie principali, con un valore compreso tra gli 8 e gli 11 millimetri.

Diverso è il discorso da fare relativamente alla temperatura d’esercizio che, dovendo essere coerente con un uso in tutte le condizioni meteorologiche, è compresa tra –10 e +30 gradi centigradi.

 

Le marcature di una gomma 4 stagioni: come leggerle.

In questo caso specifico, il fianco dello pneumatico all season porterà l’indicazione M+S dove M sta per mud, fango e S indica snow, cioè neve e il relativo pittogramma, anche se non può essere considerato adeguato all’impiego in condizioni estreme, ferma restando la presenza di tutte le informazioni aggiuntive, utili per individuare tutti gli altri parametri di utilizzo e specifiche tecniche.

 

Perché scegliere le gomme estive: i vantaggi.

 A questa domanda, noi di Pneuslove.it rispondiamo: la tua sicurezza è la priorità, poiché l’aderenza alla superficie percorsa permette una maggiore controllabilità del veicolo in tutte le condizioni di utilizzo, anche se non eccessivamente estreme. Questo garantisce la salvaguardia fisica sia di chi si trova all'interno sia all'esterno del mezzo. Ciò è dovuto all'unione tra una mescola relativamente più dura rispetto agli altri tipi e il disegno, nonché la profondità del battistrada, che, come già detto nei paragrafi precedenti, ne determinano un elevato grado di adattabilità.

Inoltre, come corollario della guidabilità, si devono considerare la migliore efficacia in fase di frenata e un’usura minore. Quest’ultima, insieme a un rotolamento più efficiente, fa parte della convenienza economica derivante dall’equipaggiare il proprio veicolo con questo tipo di pneumatico. È fondamentale che vengano usati in modo coerente con i parametri costruttivi stabiliti dal produttore e allineati con i dati contenuti nel libretto di circolazione.

Al contrario, in assenza di una o più delle condizioni per le quali sono stati pensati, è sicuramente meglio utilizzare pneumatici invernali o, se il veicolo dovesse essere usato in zone con un meteo non troppo impegnativo, pneumatici 4 stagioni (conosciuti anche come 4 stagioni), con caratteristiche prestazionali altamente specifiche per neve, ghiaccio e, in ogni caso, freddo intenso.


Per concludere

Abbiamo visto insieme quali sono i metodi per riconoscere le gomme estive al primo sguardo, mettendoti nelle condizioni di scegliere in modo consapevole e abbassando il rischio di errori il modello giusto per il tuo veicolo, traendo le informazioni che servono per la scelta solo osservando lo pneumatico.

In ogni caso, qualora dovessi avere dubbi, incertezze o per qualsiasi altra esigenza noi di Pneuslove.it siamo qui per assisterti, consigliandoti il modello di gomma estiva adatto, da scegliere tra la vasta gamma di marche da noi proposta.