Noi di Pneuslove.it che dal 1980 offriamo una vasta gamma di pneumatici di alta qualità, duraturi e performanti, delle migliori marche per ogni tipo di veicolo. Ci impegniamo a offrire informazioni e consigli utili, mantenendo il nostro impegno verso la chiarezza e l'efficienza che caratterizza il nostro lavoro.
Cos’è l’equilibratura delle gomme per auto?
L'equilibratura degli pneumatici, conosciuta anche come bilanciatura, è un processo volto a ottimizzare il rotolamento dello pneumatico. Questo intervento è fondamentale per correggere anomalie dovute a possibili difetti di fabbricazione o a deformazioni dei cerchioni che possono verificarsi durante l'uso normale. Tali anomalie possono causare squilibri nella rotazione, influenzando sia le prestazioni tecniche sia il comfort di marcia. Questi squilibri possono anche incidere sul consumo di gomma e carburante, aspetti che analizzeremo più avanti.
L'equilibratura si realizza mediante l'uso di macchinari specifici. I modelli più avanzati replicano la rotazione del pneumatico sul suolo. Grazie a sensori speciali, creano una mappatura dettagliata dell'intero blocco ruota e dopo aver incrociato i dati, indicano con precisione i punti da correggere.
In questo modo, assicurano la simmetria dell'asse di rotazione che collega il cerchione e la gomma. Questo processo garantisce un'armonia ottimale tra le due parti dell'auto a tutte le velocità. È importante che l'indice di velocità indicato sullo pneumatico coincida con quello riportato sul libretto di circolazione dell'auto.
Equilibratura e convergenza: comprendere le differenze
Come abbiamo già accennato, equilibratura e convergenza vengono spesso scambiati per il medesimo intervento ma in realtà, sono azioni diverse, sia per obiettivi sia per come vengono effettuati; cerchiamo di fare chiarezza:
- la prima, perfeziona e sincronizza il funzionamento tra il pneumatico e il cerchio, poiché i materiali che li compongono rendono differente la risposta alle sollecitazioni a cui sono sottoposti, configurando l’asse di rotazione della ruota nella sua interezza;
- la seconda, opera sull’assetto delle ruote, per l’esattezza sulla loro inclinazione e angolatura, i cui valori sono fissati dal costruttore al fine di ottimizzare l’usura delle gomme, rendendola progressiva e uniforme, e sulla precisione di guida, agendo sulla facilità di mantenimento della traiettoria del mezzo.
Pur essendo, come abbiamo visto, operazioni differenti, poiché alcune delle anomalie a esse legate si possono confondere tra di loro con estrema facilità, diventa essenziale riportarle con precisione al proprio gommista di fiducia, il quale effettuerà, oltre a una verifica visiva, anche un test di guida, proprio per avere la certezza della natura dell’inconveniente.
Come e quando eseguire l'equilibratura delle ruote?
Questo intervento deve essere effettuato, per garantirne la corretta esecuzione e assicurarne i benefici, da professionisti del settore, i quali sono in possesso della tecnologia adeguata, in pratica: evitate il fai da te, e le due metodologie principali seguite per realizzarle sono:
- Statica: in cui lo strumento usato individua le zone si devono applicare pesi e contrappesi e viene utilizzata quando lo sbilanciamento è minimo;
- Dinamica, inserendo il gruppo pneumatico-cerchio all’interno di una macchina, chiamata equilibratrice che lo fa girare e, con l’ausilio di appositi sensori, indicherà con estrema esattezza il punto dove devono essere posizionati le masse equilibranti.
In ambedue le metodologie il risultato viene ottenuto applicando, tanto all’interno, pesi, quanto all’esterno, contrappesi dello pneumatico, delle piccole masse in piombo o in zinco; questi hanno differenti grammature, da scegliere accuratamente e seguendo le indicazioni del macchinario impiegato; lo specialista si occuperà, anche in caso di intervento parziale, di verificare l’equilibratura di tutte le ruote.
Ma quando richiedere l'equilibratura degli pneumatici?
L'usura e il passare del tempo hanno un impatto negativo sulle ruote. Per questo, è necessario intervenire periodicamente per ripristinare una corretta distribuzione dei pesi, allineando il centro di rotazione con il baricentro.
Si consiglia di effettuare l'equilibratura ogni volta che i cerchi vengono separati dalle gomme.
Questo è comune durante i cambi stagionali (come indicato dagli articoli 6, 7 e 78 del Codice della Strada), dopo la sostituzione a causa dell'usura, le riparazioni, o in seguito alla guida su superfici irregolari o incidenti. In generale, è buona pratica sottoporre gli pneumatici a questo intervento ogni 5.000-10.000 chilometri. Tuttavia, in casi di utilizzo intensivo o situazioni particolari, potrebbe essere necessario anticipare questo intervallo.
Come accorgersi che le ruote non sono bilanciate?
Per assicurare sia una durata prolungata degli pneumatici sia la massima sicurezza durante il loro utilizzo, è essenziale saper riconoscere i segnali di un'equilibratura non ottimale. Questo compito può essere difficile, specialmente perché alcuni sintomi sono simili a quelli della perdita di convergenza, creando confusione tra gli utenti. Tra i principali indicatori di un'equilibratura compromessa ci sono le vibrazioni continue, un'usura non uniforme degli pneumatici e, nei casi più gravi, la presenza di un rumore costante che deriva dal rotolamento irregolare delle ruote.
Gli squilibri nelle ruote possono manifestarsi in due modi. Lo squilibrio statico si percepisce come un saltellamento verticale della ruota, causando vibrazioni che si sentono sotto il pavimento dell'auto, noto come pianale, o lungo la carrozzeria. Invece, lo squilibrio dinamico si manifesta trasversalmente, provocando vibrazioni sul volante.
Identificare questi sintomi non è sempre immediato. Anche se è possibile effettuare un controllo iniziale da soli, specialmente in caso di insolite perdite di aderenza sull'assale posteriore, l'intervento di un professionista è fondamentale per un'analisi accurata e una soluzione duratura del problema. Un tecnico qualificato non solo individuerà la causa precisa, ma potrà anche offrire consigli per mantenere l'equilibratura ottimale nel tempo.
Perché le gomme perdono equilibratura nel tempo?
Come ogni mezzo sottoposto a forti sollecitazioni durante il suo utilizzo, lo pneumatico con il tempo perde inesorabilmente la sua equilibratura; nello specifico, ciò accade per varie motivazioni, alcune delle quali sono
- un possibile danneggiamento del cerchione, dovuto a impatti o manto stradale fortemente sconnesso;
- ammortizzatori non in piena efficienza perché scarichi o meccanicamente compromessi;
- difettosità agli attuatori del circuito frenante, dischi o tamburi o ai meccanismi di trasmissione del moto giunti e mozzi, e l’usura dello pneumatico stesso; si possono annoverare anche lo stress eccessivo dovuto all’impiego su strade non in perfette condizioni o non asfaltate, affrontate a velocità non consone.
Noi di Pneuslove.it, quindi, consigliamo di percorrere gli eventuali tratti stradali che possono causare seri problemi non solo alla meccanica della vettura, sospensioni, carrozzeria, ecc.
Anche agli pneumatici, compromettendone la resa e la durata, oltre alla sicurezza di guida, a bassa velocità; ricordiamoci che le gomme sono il mezzo è sempre a diretto contatto con il suolo e ne trasferisce le asperità e i pericoli al guidatore e consente al veicolo di affrontare e superare ogni situazione, sia essa di pericolo o meno, insieme alla sua guidabilità e comfort.
Quanto costa l’equilibratura delle gomme?
L'equilibratura degli pneumatici, grazie agli strumenti moderni dei gommisti, è un processo sia semplice sia conveniente. Generalmente, escludendo il tempo di attesa, il procedimento richiede circa 30-40 minuti. Il costo varia mediamente tra i 30 e i 50 euro, ma è influenzato da vari fattori come il modello dei cerchioni, il tipo di pneumatico, il modello della vettura, il metodo di equilibratura scelto dallo specialista e il momento in cui si effettua l'operazione, ad esempio durante il cambio stagionale dei pneumatici.
Anche se il prezzo per il bilanciamento rientra solitamente nei limiti sopra indicati, questi fattori e le politiche di prezzo dell'officina possono causare variazioni. Tuttavia, queste differenze di solito non sono eccessive. È importante scegliere uno specialista competente, non solo per la disponibilità di attrezzature adeguate, come l'equilibratrice, ma anche perché la sua esperienza gli permette di identificare eventuali problemi meccanici del veicolo. Questi problemi, anche se non direttamente legati agli pneumatici, possono avere ripercussioni significative sulla loro efficienza e durata.